Fare una diagnosi di Disturbo del Neurosviluppo vuol dire raccogliere informazioni sulla storia del bambino, osservarlo con attenzione ed utilizzare strumenti di osservazione che permettano di confrontare le sue abilità con quelle dei bambini/ragazzi della sua età per capire qual è il disturbo di base, quali sono le aree di forza su cui fare leva per aiutarlo, quali sono le conseguenze negative che il disturbo sta avendo sulla sua crescita.

Wecare offre percorsi diagnostici multi professionali, calibrati per fascia d’età e per tipologia di problema, basati sulle indicazioni delle Linee guida nazionali ed internazionali, utilizzando strumenti diagnostici aggiornati e di validità documentata.

Una volta individuato il disturbo è spesso necessario attivare un intervento terapeutico che aiuti il bambino a sviluppare in modo più rapido ed armonico le sue competenze, riducendo le disomogeneità e potenziando i suoi punti di forza. Lavorare sulle proprie difficoltà in un ambiente che non giudica, che accetta gli errori, che sottolinea anche i punti di forza e sostiene i risultati raggiunti, permette ai bambini e ai ragazzi di essere più consapevoli delle proprie difficoltà e, contemporaneamente, di sentirsi più capaci di affrontarle e superarle. A seconda dell’età e del disturbo presentato può essere necessario un intervento stabile e prolungato nel tempo; in altri è più indicato alternare periodi di terapia a momenti in cui il bambino/ragazzo prova ad utilizzare da solo, in ambiti diversi, le competenze apprese.

Wecare offre interventi riabilitativi (Logopedia, Neuropsicomotricità, Potenziamento cognitivo) per i Disturbi del Neurosviluppo (Disturbi Specifici di Linguaggio, Disturbi di Coordinazione Motoria, Disturbi Specifici di Apprendimento, Disturbi da Deficit dell’Attenzione, Disabilità Intellettiva, Disturbi dello Spettro dell’Autismo) in età compresa tra i 2 ed i 12 anni. Gli interventi possono essere individuali o in piccolo gruppo ed hanno una durata minima di tre mesi.

Accanto alle difficoltà di sviluppo delle funzioni cognitive, bambini e ragazzi possono presentare difficoltà anche nella crescita emotiva e relazionale. Ci si trova di fronte a bambini sempre in ansia, tristi e preoccupati, troppo dipendenti dall’adulto; o al contrario a bambini irritabili, frustrabili, che si oppongono a tutte le richieste e spesso rifiutano anche l’aiuto che viene loro offerto. Le difficoltà possono anche riguardare la relazione con pari e le autonomie personali e sociali.

Queste difficoltà non sono affatto rare e sono piuttosto frequenti nei bambini e ragazzi con disturbi di sviluppo. In alcune situazioni il riconoscimento del disturbo, l‘attivazione di un intervento terapeutico ed una migliore comprensione da parte della famiglia e della scuola, sono sufficienti a ridurre i problemi emotivi. In altre situazioni è necessario lavorare direttamente su queste difficoltà.

Wecare offre interventi di supporto psicologico o di psicoterapia, individuale o di gruppo, diretti sul bambini/ragazzi con Disturbi della Sfera Emozionale (ansia, tristezza) o del Comportamento (opposizione, provocatorietà, rabbia) nella fascia d’età compresa tra i 6 ed i 16 anni.

L’intervento diretto sarà accompagnato da un lavoro con le figure genitoriali per condividerne gli obiettivi del percorso, accogliere timori e perplessità, ma anche continuare a raccogliere informazioni sul funzionamento del bambino/ragazzo al di fuori della terapia.

La presenza di un figlio con disturbo di sviluppo rende più difficile il ruolo del genitore, le risposte istintive appaiono spesso inefficaci, ci si sente in colpa e poco adeguati. Altre volte i genitori s’imbattono in momenti di difficoltà nella crescita e nell’educazione dei loro figli e non sanno più come gestire e affrontare comportamenti che indicano la presenza di un disagio. In entrambe le situazioni il problema del figlio può entrare in risonanza con la propria storia personale, diventare elemento di conflitto tra le figure genitoriali sulle modalità educative (sei tu che lo vizi, sei troppo severo…) o nelle relazioni con i fratelli che si sentono trascurati o meno amati. Il confronto con un esperto che aiuti i genitori a comprendere il significato di quello che sta succedendo ed a trovare modalità di risposta efficaci agevola spesso una più veloce risoluzione del problema; con una diminuzione del malessere del bambino, un aumento di emozioni positive e unità del sistema familiare.

Wecare offre un supporto alla genitorialità tramite un parent training, in coppia o in gruppo, con una frequenza e modalità personalizzata, rivolto non soltanto ai genitori dei bambini e ragazzi seguiti presso il Centro.

L’intervento terapeutico individuale è efficace nel sostenere la maturazione delle competenze che stanno emergendo in modo rallentato o atipico, nel rendere l’individuo più consapevole delle proprie caratteristiche e nel fornire strategie di compenso per far fronte alle difficoltà. Spesso però, quanto viene compreso, sperimentato ed acquisito nella stanza di terapia, viene applicato con difficoltà nelle attività di tutti i giorni, in situazioni che sono sempre molto più complesse, variegate e variabili del contesto terapeutico.

Inoltre, chi si trova a crescere con un disturbo, si sente spesso solo, diverso dai suoi compagni; non può comprendere le sue difficoltà e cercare strategie di soluzione attraverso il confronto con gli altri e rischia di diventare dipendente dagli adulti che lo seguono e che “lo capiscono”. Lo stesso avviene spesso ai suoi genitori, che non sanno con chi confrontarsi per capire come aiutare a crescere i propri figli.

Gli interventi di gruppo nascono per rispondere ad entrambe queste esigenze, costituendo un ponte tra la stanza di terapia ed il mondo esterno, permettendo il confronto tra persone che stanno affrontando le stesse difficoltà, che hanno già trovato qualche soluzione o che sono ancora indietro in questo percorso. Sul piano più specifico del disturbo, le competenze raggiunte o le strategie di compenso possono essere sperimentate in una realtà in cui il livello di richieste e la loro variabilità può essere graduata e modulata.

Per tutti i disturbi e per tutte le fasce d’età, WeCare si propone di offrire (accanto ai percorsi riabilitativi o psicologici diretti al singolo) interventi di gruppo che possono alternarsi, seguire o sostituire gli interventi individuali.

Gli interventi riabilitativi sono fondamentali per ridurre le difficoltà di maturazione delle diverse funzioni, ma non sempre i bambini riescono a riutilizzare le competenze apprese all’interno di situazioni più complesse e meno definite. Inoltre, nel corso di terapie prolungate nel tempo, i bambini possono diventare insofferenti nei confronti di un intervento necessariamente ripetitivo/poco vario.

E’ possibile lavorare su molte delle difficoltà di sviluppo anche attraverso attività di gioco, attività non esplicitamente mirate ad affrontare le difficoltà, che coniughino quindi piacere e risultato. Attività di musica, teatro, circo, laboratori artistici, laboratori di scrittura pensati in modo specifico per sostenere obiettivi riabilitativi, possono essere opportunamente utilizzati per potenziare l’efficacia degli interventi terapeutici e favorire la generalizzazione degli apprendimenti.

Anche bambini e ragazzi non seguiti presso il nostro Centro hanno la possibilità di usufruire di attività di tipo psicoeducativo in gruppo.

Per i ragazzi con Disturbi di Apprendimento lo studio e lo svolgimento dei compiti rappresentano spesso uno scoglio importante. Gli interventi riabilitativi non sono efficaci in questo senso e le attività di tutoraggio (seppur necessarie ed utili) mantengono spesso il ragazzo in una condizione di scarsa autonomia e dipendenza dall’adulto. Sono stati sperimentati anche in Italia interventi mirati all’apprendimento ed alla sperimentazione di strategie di studio, di durata limitata nel tempo, solitamente in piccolo gruppo, che si sono dimostrati efficaci ed hanno ricevuto il gradimento dei ragazzi (in un’età in cui l’opposizione è frequente).

Wecare offrirà attività di supporto all’apprendimento e strategie di studio, differenziate per ciclo scolare e per disciplina, preferibilmente in gruppo, condotte da tutor ed insegnanti esperti in difficoltà di apprendimento.